Tè in foglia

 

Abbiamo selezionato 34 varietà di tè in foglia (neri,  verdi,  bianchi, oolong, mélange) provenienti dai migliori giardini di Cina, Giappone, Kenia, India, Formosa, Sri Lanka e Vietnam.


I Tè mélange sono proposti in servizi di vetro fine, mentre i puri, verdi o neri, sono serviti in teiere di ghisa.

 

La particolare attenzione che poniamo alla qualità dell’acqua, alle temperature e ai tempi d'infusione (che potrete cronometrare personalmente al vostro tavolo!) vi permetterà di assaporarne tutte le sfumature.

 

Tutti i tè sono accompagnati da fragranti biscotti di frolla o cantuccini di produzione artigianale.


   Video-Presentazione


Ecco la nostra selezione

Scopri le caratteristiche di ogni tipo e poi vieni a gustarlo!

Tè neri

- Assam Mangalam
(India):   i giardini di Mangalam sono tra i più prestigiosi di tutto l’Assam. Questo raccolto dona foglie lunghe e regolari ricche di germogli dorati. Il suo liquore ambrato presenta note di cuoio e legno con sfumature di caramello. Un tè ideale per la mattina.

- Brunch du dimanche (India):  un blend di tè neri a foglia intera Assam e Darjeeling per donare una infusione sottile ma aromatica e vivace adatta a una colazione tonica e di carattere.
 
- Ceylon st. James (Sri Lanka):  foglie orange pekoe di tè nero provenienti dalla famosa isola del tè: lo Sri Lanka. Questo giardino, rinomato per il suo corpo e per il suo  aroma pungente, fornisce foglie che donano un liquore caldo e aromatico.

- Darjeeling makaibari 2nd flush (India): giardino rinomato in tutto il mondo per le sue piantagioni di camelia sinensis che donano un secondo raccolto fine e delicato dal gusto di mandorle acerbe, fresco e leggermente astringente al palato. Perfetto per un raffinato pomeriggio english style.

 - Kenia marinin (Kenia):  piantagione africana che produce un tè di indiscusso carattere le cui note profonde ricordano la terra su cui crescono le robuste piante di camelia assamica. La sua foglia broken dona un liquore forte, asciutto e neutro. Piacevole l’abbinamento col cioccolato.

- Lapsang souchong (Cina):  questa speciale lavorazione, tipica della regione cinese del Fujian, conferisce alle foglie un aroma inconfondibile. Dopo la fermentazione queste foglie vengono poste a contatto con i fumi di pregiati legni aromatici.

Tè neri mélange

- Ailes de papillon
:  dolce e trasparente come le ali di una farfalla, questo mélange sa coinvolgere i nostri sensi con sfumature di ciliegia, fragola e lampone.

- Chocolat Île de Madagascar:  la forza del cioccolato, la persistenza della vaniglia e la delicatezza della mandorle…ecco che la passione si carica della forza di un dolce ricordo di festa.

- Earl grey fleurs bleues: l’inconfondibile bergamotto, frutto agrumato della nostra Calabria, sprigiona i suoi effluvi nella tranquilla e suadente pace di un ottimo tè nero. Mille fiori blu rendono omaggio al piacere inglese del tè.

- Été à Paris:  intensi profumi di frutta, tra cui pesche e albicocche, raccolte nella vicina campagna.

- Fête de Noël:  la mattina di un giorno di festa è vivace e allegra come l’aroma della preziosa cannella coltivata a Ceylon. I preparativi sono intensi come le sfumature dei chiodi di garofano che crescono a Zanzibar.

- Hermitage:  la tradizione russa, che ama sposare il tè con gli agrumi, si compie in questo nostro mélange goute rousse per donare un aroma fresco e dissetante.

- Les fleurs du Japon:  la vita nel suo immutabile rinnovarsi si rivela in questo tè dalla dolce sensualità orientale. Ciliegi, meli e peri di tutto il Giappone in questo periodo donano una speciale fioritura, omaggio imperiale al risvegliarsi della natura.

- Lion d’or:  nella Venezia del '600, romantiche storie d’amore si consumavano tra un lungo viaggio e una sontuosa festa. Le luci delle candele avvolgevano la notte: vaniglia e fragola sulle labbra di dolci donzelle.

- Lotus bleu:  la dolcezza delle fragole di bosco si sposa con le sfumature amare del rabarbaro, mitigato dalle note zuccherine del miele.

- Souvenir de Cuba:  un sapore dolce e rotondo che avvolge il palato con le sue note di ananas e di cocco, come il ricordo di un caldo raggio di sole nel mare tropicale. Aroma esotico arricchito dalle sfumature di rhum cubano.

- Voyage à Samarcande:  noce moscata, cannella e chiodi di garofano si uniranno alle nostre foglie di tè nero.

Tè neri post-fermentati

- Charmante yunnan pu-erh
: per la cultura asiatica, nell’equilibrio tra le due energie yin e yang troviamo la nostra serenità e il nostro benessere; nelle note di vaniglia e caramello una rassicurante pausa golosa dalle sfumature rosso vellutato e brillante.

- Joyeuse yunnan pu-erh: una tazza di questo tè nero post-fermentato rinvigorisce e rasserena l’umore grazie alle note agrumate del bergamotto.

Tè verdi

- Bancha hojicha
(Giappone):  un caratteristico tè giapponese la cui lavorazione conferisce alle foglie un caldo color nocciola dal gusto deciso di pane tostato. Le sue foglie piatte e leggere donano un liquore ricco di vitamine e minerali per il benessere del corpo e dello spirito. Per il suo basso contenuto di teina risulta perfetto per la sera.

- Genmaïcha (Giappone):  stupenda combinazione di tè  verde bancha con mais grigliato e riso soffiato. Un tè quotidiano che, nella sua semplicità aromatica, sa coinvolgere i palati più curiosi. Un tè verde facile e asciutto al palato con una forte dominante di cereali. La sua infusione giallo pallido si rivela perfetta se abbinata a cibi salati.

- Gunpowder spécial (Cina): questo tè viene anche chiamato GongXicha o tè dell’ospitalità. Si presenta con grandi foglie arrotolate in piccole palline serrate di colore verde scuro e brillante.

- Jasmin grand mandarin (Cina):  i bianchi fiori del gelsomino, tradizionale simbolo di purezza, si sposano con le foglie di tè verde cinese per regalarci dolci momenti di relax.

- Lung ching (Cina):  un tè profondo e vigoroso, come sottolinea il suo nome cinese - fonte del drago - che cresce sulle sponde di un meraviglioso lago. La sua foglia presenta una forma allungata e piatta di colore verde oliva.

- Sencha (Vietnam):  la lavorazione di questo tè vietnamita è similare a quella del sencha giapponese. Raccolto in primavera, si tratta di un first flush dalle foglie lunghe e piatte, verdi e luminose che donano un infuso fruttato dove le note di prugna sono dominanti.

Tè verdi mèlange

- Déjeuner sur l’ herbe
:   nella spensierata  pace di un pranzo all’aperto, all’ombra di bianchi ombrellini di cotone, frutti di bosco riempiono le ceste per arricchire la ricetta di questo delizioso mèlange preparato con profumate foglie di tè verde cinese.

- Été à Saint Tropez: seducenti profumi di albicocca e pesca sono portati dal caldo vento estivo e rinfrescano il pomeriggio trascorso nella veranda affacciata sul mare. Un tè verde da sorseggiare in barca al tramonto, in compagnia di una flûte di champagne.

- Fête royale:  una festa a palazzo è stata organizzata per celebrare le nozze della figlia del re. Arance, mandorla e cannella sono i tre regali portati in dono per lasciare nel cuore della principessa i profumi del caldo mediterraneo.

- Gunpowder menthe nella frescura mattutina un uomo passeggia nelle strette vie di Marrakech. Sta cercando foglie di menta nana per preparare il suo tè. Scure foglie arrotolate in lucenti palline che sanno donare un liquore dal gusto astringente.

- Jardin de l’Alhambra:  zampilli d’acqua bagnano i colorati mosaici delle fontane arabeggianti e nella pace del giardino lussureggiante profumi di menta e ananas maturi si diffondono tra le stanze del palazzo reale.

- Source vital:  come una sorgente di acqua cristallina può rinfrescare un corpo affaticato, così questo tè verde sencha dona nuova energia allo spirito grazie alla scorza di lime e alla radice di zenzero che lo completano.

Tè bianco

- Pai mu tan
(Cina):  il pai mu tan, raccolta fine di giovani germogli e tenere foglie la cui superficie ha una morbida e magica peluria bianca, produce un infuso cristallino, leggero e lievemente dolce con sfumature fruttate.

Tè oolong

 - Grand  oolong fancy (Formosa):  superbo tè, delicato e rotondo, forse il più celebre e storico tra i tè “dragon noir”. Le sue foglie sono grandi e appena arrotolate per regalarci una infusione chiara e limpida dalle note di castagna e nocciola.

 

Oltre alla desgustazione, è possibile acquistare tutti i prodotti
direttamente presso la nostra sede.


Storia del tè

Il tè è un notissimo infuso (o tisana) ricavato dalle foglie (spesso miscelate con altre spezie, erbe o essenze) di una pianta legnosa, la Camellia sinensis che viene coltivata principalmente in Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenia.

La parola deriva dall'inglese "tea"  che a sua volta origina dalla pronuncia dialettale "t'e" della parola "cha"   (茶)  in Amoy  – 廈門 Xiamen, Fujian - lingua usata nella Cina meridionale. Da quest'ultima pronuncia cinese derivano, con lievi varianti, le parole per tè in turco, giapponese, portoghese e russo.

Secondo un antica leggenda fu l'imperatore cinese Shen Nung a scoprire il tè e avesse l'abitudine di ristorarsi nelle pause dei suoi viaggi con acqua di ruscello riscaldata in un recipiente. All'ombra di un albero alcune foglie caddero nella sua tazza e, assaggiatola, lo conquistò.

Nella Cina l'uso del tè risale al III secolo, inizialmente presso le prime comunità monastiche buddhiste, quindi presso i cinesi convertiti al buddhismo, infine diffuso in tutta la società

Il tè fu conosciuto dai Portoghesi, che nel XVI secolo esplorarono il Giappone, e di qui fu importato in Europa dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Qui ebbe un immediato successo: divenne dapprima popolare in Francia ed in Olanda, poi (forse intorno al 1650) ebbe diffusione anche in Gran Bretagna. Dumas padre disse che fu nel 1666, sotto il regno di Luigi XIV che il tè, dopo una opposizione non meno viva di quella sostenuta dal caffè, s'introdusse in Francia. In seguito entrò nelle consolidate tradizioni inglesi. I ricchi e gli aristocratici lo sorbivano da porcellane cinesi e tazze piuttosto piccole, mentre gli altri ricorrevano alle mug, tazza in ceramica comune, più capienti e senza sottotazza.


Produzione e varietà

Il maggiore produttore di tè è rappresentato dalla Cina (Lung Ching, Gunpowder, Lu Mu Dan, Shui-Hsien, Ch'i-Men Mao Feng), a cui segue il Giappone (Bancha, Matcha, Sencha e Gyokuro). Anche l'India svolge un ruolo importante nella coltivazione di alcune qualità (Assam e Darjeeling).
Le foglioline del tè, accartocciate e disseccate per esser messe in commercio, sono il prodotto di un arbusto ramoso e sempre verde che non si eleva in altezza più di due metri. La raccolta della foglia ha luogo tre volte all'anno: la prima nell'aprile, la seconda al principio dell'estate e la terza verso la metà dell'autunno.


Lavorazioni

Una volta raccolte, le foglie di tè vengono trasportate, stipate in grandi gerle, generalmente vicino alle piantagioni, dove sono sottoposte a una serie di trattamenti che le trasformano in tè neri, verdi oppure oolong.

La lavorazione del tè Verde comincia dal passaggio in forni ventilati con un processo di temperature sempre più elevate per evitare la fermentazione: in tal modo conservano il loro colore e possono produrre l'infuso dal caratteristico colore giallo pallido e dal gusto leggermente amarognolo.

Nel tè Nero, invece, l'operazione di appassimento serve a far perdere alle foglie l'acqua in esse contenuta, in modo da renderle molto morbide e poterle in seguito arrotolare. Le foglie vengono disposte in appositi magazzini, su tralicci a strati sovrapposti. A seconda delle condizioni atmosferiche questo appassimento si ottiene grazie alla ventilazione naturale che varia dalle 18 alle 24 ore. Si passa poi all'arrotolamento delle foglie che, per circa un'ora, attraversano una serie di rulli di piccolo diamentro a ciclo continuo. Passano poi alla fase di fermentazione dove le foglie vengono distese su piani di vetro, in ambienti con forte umidità, e lasciate per circa due ore. Avviate all'ultimo procedimento, cioè quello della essicazione, dove vengono portate in un ambiente secco.

Il procedimento per i tè Oolong invece, è una lavorazione intermedia fra quella del tè Nero e quella del tè Verde: effettuato l'appassimento, si procede alla fermentazione una volta prima e una volta dopo l'arrotolamento, quindi si passa all'essiccamento. Ne derivano foglie marroncine dall'infuso con leggero aroma fruttato.

Il tè Bianco rappresenta una lavorazione del tè Verde in cui le foglie vengono sottoposte a una leggerissima fermentazione. È una qualità molto rara e pregiata, tanto che in passato veniva bevuto solanto alla corte imperiale. Si chiama "Bianco" perché per ottenerlo vengono utilizzati esclusivamente i germogli, che sono ricoperti di una lanugine bianca. Il suo infuso è di colore giallo con riflessi argento, con un gusto e aroma molto delicati.


Caratteristiche dei Tè

Tè Verde E' anche detto tè non fermentato ed è proprio perché le foglie non vengono sottoposte a tale procedimento che conservano il loro colore verde, producendo un infuso chiaro e profumato.

Tè Bianco E' uno dei tè cinesi più preziosi e ricercati; alcuni tipi di Yin Zhen (Aghi d'argento) sono costosissimi e vengono raccolti esclusivamente in determinati giorni dell'anno. Per produrre il tè bianco si raccolgono i germogli prima che si schiudano e poi li si lascia appassire ed essiccare, senza sottoporli a calore diretto. ll risultato è costituito da foglie che assumono un caratteristico colore argenteo e danno un infuso molto chiaro e delicato. Viene prodotto in quantità minime e solo una parte raggiunge l’Europa ed ecco perché ha spesso prezzi proibitivi.

Oolong Sono i tè che subiscono un parziale processo di ossidazione e quindi hanno un colore più o meno scuro (i francesi li chiamano Bleu-verts in virtù delle loro sfumature verde-blu) e producono infusi più corposi e dal sapore più intenso di quelli verdi. Il tè si presenta a foglie intere che dopo l’infusione evidenziano i caratteristici bordi arrossati prodotti dal processo ossidativo.

Alcuni sono molto fermentati (Da Hong Pao, Mi Lan Xian, Se Chung e Bai Hao) mentre altri (Pouchong e quelli denominati Jade, provenienti soprattutto da Taiwan) hanno una minore percentuale di ossidazione. Tè raffinati, con aroma e gusto fra i più particolari, da bere senza latte né zucchero, adatti a tutta la giornata, anche alla sera.

 

Tè Nero È prodotto principalmente in India e nei paesi africani per accontentare il gusto occidentale che richiede tè forti e ricchi di teina, capaci di sostituire egregiamente il caffè. Ma anche la Cina produce ottimi tè neri specialmente nello Yunnan e nel Fujian, patria del tè affumicato.

 

Tè Aromatizzato Per la realizzazione di tè aromatizzato vengono indifferentemente usati sia il tè verde, che il nero, che l'oolong. Si possono utilizzare due tipi di procedimenti:

1. Quello tradizionale cinese, che consiste nell'aggiungere alle foglie di tè petali o boccioli di fiori che alla fine verranno tolti e in Cina si chiamano Hua Cha (tè ai fiori) o Hsiang Pien (Frammenti Profumati). Le essenze più usate in questo procedimento sono il gelsomino, il crisantemo dolce, il loto e i petali di rose.

2. L'altro metodo prevede l'aggiunta di olii essenziali alle foglie di tè e in questo caso il numero degli aromi possibili è amplissimo.

Un altro metodo consiste nel confezionare il tè in bucce d'arancia intere, precedentemente svuotate, essiccate al sole, affumicate e infine essiccate in forno. Questo tè prodotto a Taiwan si chiama Suan Hsiang Tsu (Scatola Acida) e si prepara facendolo bollire con sale o zucchero.

 

Tè Pressato In Cina è tradizione millenaria preparare il tè in panetti pressati per conservarlo e renderlo più idoneo al trasporto.  Anche oggi alcune varietà vengono pressate e comercializzate in varie forme: a nido, a mattonelle, in palline e a tazza.  Il più famoso tra i tè pressati è certamente il Puerh cui i cinesi attribuiscono molte proprietà curative (digestione, dissenteria, colesterolo alto). In Italia si trova spesso con il nome Tuocha, sia verde che nero.

  

Tè Puerh (o post-fermentato) Il puerh deve il suo nome alla città dove veniva originariamente commercializzato e che, ironicamente, non produce tè. E' detto anche tè post-fermentato perché subisce una lavorazione molto particolare che gli conferisce un sapore che ricorda la terra bagnata. E' venduto in vari formati: a foglie sciolte, a panetti, a torte (Tea Cake) a palline. E' sicuramente l'unico tè che può essere conservato a lungo, grazie al processo di preparazione; alcuni tipi sono addirittura lasciati affinare in cantina per anni e alcuni collezionisti possono vantare puerh vecchi di oltre un secolo.


                                             inizio pagina

 
 
  Site Map